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Davide Bramante. Diagonale d'oriente

SPECIAL / Padova Aprile Fotografia

Tra le proposte espositive della rassegna, dopo l’apertura di quelle di Beuys e Steiner, ad aprile inaugurano le personali di Davide Bramante e Alexandre Marchi, oltre alla mostra collettiva “Passaggi a Nord Est”

a cura di Redazione, il 20/03/2008

Nel ricco programma espositivo della quarta edizione di Padova Aprile Fotografia (dal 22 marzo al 31 maggio 2008), dopo l’apertura delle mostre dedicate a Joseph Beuys e Albert Steiner, ad aprile inaugurano anche le mostre personali di Davide Bramante, (“Diagonale d’Oriente”, 7 aprile – 31 maggio) e Alexandre Marchi, (“Paesaggi Urbani: transiti e differenze”, 6 – 30 aprile), alle quali si affianca la mostra collettiva dal titolo “Passaggi a Nord Est”, curata da Italo Zannier e Enrico Gusella.

“Passaggi a Nord Est” (6 aprile - 18 maggio)

Mario Lasalandra. Solo, 1969

Alla Galleria Cavour è la mostra collettiva dal titolo Passaggi a Nord Est (6 aprile - 18 maggio), curata da Italo Zannier e Enrico Gusella. La rassegna fotografica è suddivisa in due sezioni, una storica con fotografie di Gianni Berengo Gardin, Giuseppe Bruno, Elio Ciol, Mario De Biasi, Sergio Del Pero, Guido Guidi, Mario Lasalandra, Paolo Monti, Fulvio Roiter, Mario Sillani Djerrahian e Italo Zannier; un’altra, contemporanea, con fotografie di Enzo e Raffaello Bassotto, Gianantonio Battistella, Enrico Bossan, Luca Campigotto, Diego Cinello, Cesare Gerolimetto, Guido Guidi, Orsenigo_Chemollo, Roberto Salbitani, Renzo Saviolo, Adriano Tomba, Giovanni Umicini, Italo Zannier e Marco Zanta.

La retrospettiva intende proporre una ricognizione sulla fotografia contemporanea più rappresentativa del Nord Est attraverso le opere di alcune figure storiche e altre di più recente generazione. I 25 fotografi presenti in mostra documentano un’idea di paesaggio quale fonte di ispirazione, ricerca e riflessione individuale e collettiva. Gli scenari rappresentati in questi scatti spaziano dal reportage di viaggio alle ambientazioni urbane, dalla street photography alla fotografia di architettura, dal panorama montano a quello industriale, offrendo al pubblico molteplici e variegate interpretazioni di un soggetto che tanto ha stimolato l’attività dei fotografi.

Davide Bramante, “Diagonale d’Oriente” (7 aprile – 31 maggio)

Davide Bramante. Mascheroni + orizzonte siciliano

Davide Bramante è invece il protagonista della mostra Diagonale d’Oriente (7 aprile – 31 maggio) allestita nella Galleria Sottopasso della Stua. L’esposizione presenta 12 fotografie di medio e grande formato scattate lungo un viaggio in Italia di circa un mese da Siracusa a Padova sviluppandosi lungo un’immaginaria diagonale da sud a nord. La mostra prende il titolo dalla linea che l’artista ha tracciato sul suo atlante geografico, regalatogli dai genitori una trentina d’anni fa. La geografia politica, nazionale e internazionale, suscita nell’artista il desiderio di tracciare su di esso rotte e traiettorie di itinerari fantastici, alcuni già vissuti, altri ancora da realizzare. Le città e i luoghi attraversati da questa diagonale seguono l’ordine del percorso: Siracusa, Augusta, L’Etna, Ischia, Urbino, S. Marino, Ravenna, Comacchio, Padova.

Il viaggio è come una rotta aerea che congiunge due città collocate nell'area orientale della penisola italiana, due città ricche di storia e cultura millenarie separate da oltre 1000 km di territorio ma allo stesso tempo messe in comunicazione da 30 giorni di esplorazione. Davide Bramante, da oltre dieci anni, viene identificato dai teorici come il “ribelle della fotografia” in relazione all’utilizzo di una tecnica fotografica originale che utilizza doppie e multiple esposizioni realizzate in fase di ripresa. Il suo lavoro è incentrato sulla stratificazione delle immagini, che vengono a sovrapporsi le une alle altre come in un moderno archivio iconografico. Un concatenarsi di psichedeliche visioni come tante finestre sul mondo.

Alexandre Marchi, “Paesaggi Urbani: transiti e differenze” (6 – 30 aprile)

Alexandre Marchi. Marocco

Conclude il ciclo espositivo di Padova Aprile Fotografia 2008 la personale dedicata ad Alexandre Marchi, Paesaggi Urbani: transiti e differenze (6 – 30 aprile) alle Scuderie di Palazzo Moroni. La mostra presenta una selezione di circa 50 fotografie a colori, una ricca serie di immagini tratte dai luoghi più suggestivi così come si sono impressi nella mente dell’artista. Si potrà quindi apprezzare il fascino della Place Stanislas di Nancy che, sotto lo sguardo di Marchi, svela le sue diverse sfaccettature tra storia e quotidianità, nei contrasti tra i pieni e i vuoti, di giorno come di notte.

La mostra presenta anche significativi esempi di metropoli, come New York e Londra, avvolte nella foschia all’imbrunire oppure segnate dalla solitaria figura di un gabbiano. I grattacieli e i luoghi simbolo delle città si alternano sapientemente a particolari inaspettati che portano ad una rilettura originale di ogni luogo.

Chiuderanno infine il percorso espositivo alcune fotografie del Marocco e di Malta in cui i colori forti e le luci calde del sud ci portano alla scoperta di luoghi poco noti visti nella loro più autentica esistenza.

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