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Men with music, la pittura di Johannes Kahrs in mostra alla GAMec

a cura di Redazione, il 02/04/2007

Per la prima volta un’istituzione museale italiana ospiterà una mostra personale dell’artista Johannes Kahrs, figura di spicco della pittura tedesca e internazionale a partire dagli anni Novanta. Le sale della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo,
dal 4 aprile accoglieranno la mostra curata da Alessandro Rabottini “Men with music”,   comprendente una selezione di circa trenta dipinti di Kahrs e che propone l’accostamento di opere inedite accanto a lavori già presenti in collezioni pubbliche e private europee, e raccolti all’interno di un itinerario site-specific ideato dall’artista per gli spazi del museo. La mostra – realizzata con il sostegno di IFA – Institut für Auslandsbeziehungen e col contributo del Goethe-Institut Mailand – ruota intorno alla raffigurazione dell’identità e del corpo maschile, messi a confronto con i temi della sessualità, della violenza, del desiderio e della perdita. Quelle di Kahrs sono immagini cariche di mistero e di sensualità, che testimoniano l’interesse dell’artista per la fragilità dell’esistenza umana, per i suoi lati più oscuri e le pieghe più intime. La pittura di Kahrs si contraddistingue per l’intensa forza emotiva e per la densità percettiva e psicologica che trasmette. Punto di partenza di ogni lavoro – siano essi dipinti o pastelli di piccole e grandi dimensioni –sono fotografie o immagini cinematografiche e televisive o, come accade per i lavori più recenti, foto scattate dall’artista stesso. Oggetto costante di tutta la sua pratica è, infatti, la rielaborazione della memoria collettiva in un’iconografia intima e personale, in cui molteplici riferimenti alla storia della pittura si fondono con la cultura visiva contemporanea fatta di immagini digitali, internet, fotografia giornalistica, pornografia e cinema horror. L’artista preleva frammenti di immagini provenienti dal mondo dei media e dalle sue esperienze personali e le cala in un’atmosfera nella quale è difficile distinguere i contorni tra finzione, ricordo, sogno e proiezione fantastica.


[Immagine: Johannes Kahrs]


Il suo è un universo ambiguo, dai contorni sfumati e misteriosi, in cui le dimensioni molteplici del desiderio e della percezione si caricano di una tensione sospesa nel tempo e nello spazio. È difficile descrivere cosa accada nelle sue scene o addirittura identificarne l’oggetto: quello che resta è un’atmosfera, una sensazione, un dubbio e una profonda fascinazione.

Attraverso il suo lavoro – in cui troviamo echi profondi di maestri come Gerhard Richter o Bruce Nauman – Johannes Kahrs investiga alcune delle questioni principali della nostra epoca: la relazione tra tempo, memoria e immagini, il labile confine tra la visione del dolore altrui e il consumo morboso di sofferenza mediatica, le trasformazioni dell’intimità e la legittimità di un pensiero politico radicalmente individuale. Opere di Johannes Kahrs (Brema, 1965; vive e lavora a Berlino) sono presenti, tra l’altro, nelle collezioni di importanti istituzioni tra cui il MOCA – Museum of Contemporary Art di Los Angeles, il MOMA – Museum of Modern Art di New York, il Centre Pompidou di Parigi, la Fundació “La Caixa” di Barcellona, la Colecçao Fundaçao de Serralves, Museu de Arte Contemporânea di Porto e l’Hamburger Bahnhoff di Berlino.
 
 

Scheda tecnica

Johannes Kahrs. “Men with music”.
dal 4 aprile al 29 luglio 2007

Curatore:
Alessandro Rabottini

GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Bergamo, Via San Tomaso 52

Orario di apertura:
mar - dom, ore 10-19; gio, ore 10-22; lun chiuso.

Biglietti:
Intero 4 €; ridotto: 2,50 €. Il biglietto consente la visita alla Collezione permanente e alle mostre “Enzo Cucchi. Sculture” (dal 04/04/07 al 27/05/07), “Vanessa Beecroft. Pitture e disegni”(dal 08/05/07 al 29/07/07).

Catalogo:
Diamondpaper, Berlino

Info:
Tel. (+39) 035 399528 – Fax (+39) 035 236962
info@gamec.it
GAMeC



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