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Amina Benbouchta e Safaa Erraus, "La danseuse", 2008, 2’

VIDEOZOOM MAROCCO. Identità in transito

Alla Galleria Sala 1 di Roma una mostra collettiva dedicata alla giovane videoarte marocchina, espressione di una società in bilico fra passato e modernità

a cura di Redazione, il 15/03/2008

La Galleria Sala 1 di Roma presenta, a partire da lunedì 17 marzo, il settimo capitolo del progetto “Videozoom”. La rassegna è nata nel 2003 con “Videozoom Israele”, continuando con le edizioni Polonia, Iran, Cina, Spagna, San Marino. “Videozoom Marocco” è una panoramica sul lavoro di alcuni tra i più interessanti videoartisti marocchini, presentati per la prima volta in Italia.

La nuova generazione di artisti marocchini emersa negli anni ‘90

Negli anni ’90, assieme alle trasformazioni politiche, il Marocco vede emergere nuovi artisti che sperimentano una pluralità di linguaggi, contaminati con l’universo della comunicazione mediatica, e che affrontano temi d’attualità come la censura o la passata repressione. E proprio le contraddizioni, le tensioni latenti, i conflitti pronti a esplodere, accomunano molti dei lavori in mostra alla Sala 1, e ne hanno motivato la selezione.

Fatima Mazmouz, “Straight Stories in progress”, 2006

Il progetto “Videozoom Marocco” è sostenuto dalla Fondation Hassan II e dalla Organisation Internationale de la Francophonie nell’ambito delle Giornate Romane della Francofonia 2008; con il patrocinio di: Ambasciata del Regno del Marocco in Italia, Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza Università di Roma, Anno Europeo del Dialogo Interculturale; in collaborazione con: CIRPS-La Sapienza, ACMID-Donna, Centro Culturale Averroé, Praxeis Associazione Culturale.

La videoarte in Marocco come segno della democratizzazione del Paese

Scrive Francesca Gallo, curatrice della mostra: «Non è certo un caso che l’uso creativo del video si sia diffuso in Marocco all’inizio degli anni Novanta, di pari passo con la democratizzazione radicale della vita politica e civile del paese, che presenta oggi un panorama artistico vivace e dinamico sia a livello istituzionale, sia nel campo privato e informale. Fino ad allora, infatti, molti artisti trovavano riscontri prima all’estero che in patria. […]»

«[…] L’arte ufficiale marocchina aveva visto le varianti dell’Informale e dell’astrattismo Ecole de Paris, sostituire l’eredità dell’orientalismo di matrice europea, per volgersi, fin dagli anni Ottanta, verso l’Arte povera, Joseph Beyus e le installazioni multimedia, soprattutto presso l’Institut National des Beaux-Arts di Tétouan. A tali nuovi fermenti culturali si somma l’individuazione dei new media – con la loro capacità di assorbire e assemblare ogni cosa – come riferimento costante della nuova generazione di artisti, alla ricerca di mezzi espressivi diversi dai tradizionali e in sintonia con il presente.»

Mourad El Figuigui, "Intidar", 2005, 1’x2

L’intersezione di parola e immagine, cifra comune delle opere in mostra

Ancora Francesca Gallo: «Da qui la notevole padronanza di tecniche e di soluzioni estetiche specifiche del video e del digitale, rivisitate creativamente negli atelier universitari e nei laboratori di centri culturali e di collettivi auto-organizzati: cifra comune l’intersezione di parola e immagine, sia negli esempi militanti, sia nei lavori più poetici.
La transizione, che il Marocco vive da oltre quindici anni, comporta la scomparsa di molti aspetti del paesaggio materiale e culturale tradizionale, che lasciano il posto ai segni della modernità».

«[…] Le “identità in transito”, cui allude il titolo della rassegna, non sono solo quelle degli artisti e in generale dei nuovi cittadini europei, ma anche quelle “occidentali”: in perenne e reciproca trasformazione, infatti, i paesi delle due rive del Mediterraneo sono chiamati in questi decenni a nuove sfide, da affrontare insieme con coraggio.»

    Scheda Tecnica

  • “Videozoom Marocco. Identità in transito”. Mostra collettiva
    dal 17 marzo al 2 aprile 2008
    Inaugurazione: lunedì 17 marzo, ore 18
  • Curatore:
    Francesca Gallo
  • Galleria Sala 1
    Roma, Piazza di Porta San Giovanni 10
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 16.30-19.30
  • Conferenze di presentazione:
    lunedì 17 marzo 2008, ore 15.30 presso il Centro Culturale Averroé, Roma - Via della Polveriera 4 (con Fatima Mazmouz, Souad Sbai, Silvia Bordini, Francesca Gallo)
    martedì 18 marzo 2008, ore 13-15 presso Aula 1 del Dipartimento di Storia dell’Arte, Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza (con Brahim Bachiricon Luciana Cassanelli, Silvia Bordini, Simonetta Lux, Carla Subrizi, Claudio Zambianchi, Francesca Gallo)
  • Info:
    Tel. (+39) 06 7008691 - Fax (+39) 06 7008691
    salauno@salauno.com
    Galleria Sala 1

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