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Luce negli occhi, a Milano sedici installazioni di Chiara Dynys

a cura di Redazione, il 31/03/2007

Sedici installazioni di Chiara Dynys, prodotte dagli inizi degli anni Novanta sino ad oggi, illustreranno il percorso artistico della creativa mantovana nella mostra “Luce negli occhi / Light to the eyes”, che si terrà a partire dal 31 marzo negli spazi suggestivi della Rotonda di Besana a Milano. Il percorso espositivo, arricchito anche da cinque lavori inediti realizzati appositamente per questa mostra, darà origine ad una sequenza di ambienti che avvicineranno il visitatore a una nuova dimensione sensoriale e mentale, permettendogli una riflessione sul concetto di spazio inteso come elemento geometrico, psicologico e storico.
Tema della mostra della Dynys, curata da Maurizio Sciaccaluga e Steve Della Casa e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è la luce, che modifica la realtà e la percezione: in tutte le installazioni la luce e il colore costituiscono elementi centrali e indispensabili per la percezione dell’ambiente, concepito dall’artista come zona mentale più che fisica.
Si attraverseranno così stanze che mutano colore secondo un ritmo che ognuno fa proprio, si interagisce con muri specchianti che recano impercettibili parole antitetiche e fondamentali, quali "tutto-niente" o "buio-luce". Ci si sofferma davanti a intere pareti contrassegnate da elementi lenticolari che cambiano col mutare del punto di vista, come avviene nella stanza Don’t move, in cui a ogni minimo spostamento corrisponde una radicale modifica percettiva dell’immagine: un ponte affollato di persone improvvisamente crolla e si ricostituisce, il tetto di una chiesa d’un tratto cade e poi si ricompone al passaggio del pubblico.
Maurizio Sciaccaluga commenta: "Il visitatore è invitato a una sorta di cammino iniziatico: i suoi sensi e la sua immagine divengono componente vitale del percorso, si formano e si dissolvono. La sua esperienza della realtà ne risulta modificata.


[Immagine: un´opera di Chiara Dynys]


L’osservatore è anche osservato, analizzato, posto in discussione".
Il tema del mimetismo psicologico, insito nelle convenzioni sociali e interpersonali, emerge nei lavori degli ultimi anni di Chiara Dynys. Un esempio su tutti, il lavoro “Shanghai” del 2007, ovvero una foresta di aste di vetro luminoso di colori fluorescenti creata per l’occasione, luci al neon di diverso colore e intensità creano uno sbarramento che è anche un passaggio a una nuova dimensione dell’essere. Altre opere in mostra che riconducono al concetto sopracitato: “Tutto-niente”, “Pesi Lievi”(2001), “Born to be confused” (2004), Panopticon (2007), “Viaggio in Sicilia” (2004), solo per citarne alcune.
In mostra sarà proiettato anche il cortometraggio dal titolo “Made in China”, scritto e diretto da Chiara Dynys nel 2005 con l’amichevole presenza dell’attrice Milena Vukotic.
 
Chiara Dynys ha partecipato a numerose mostre in spazi pubblici nazionali e internazionali. Tra le numerose personali e collettive realizzate si ricordano la sala personale permanente al MART di Rovereto, la partecipazione alla mostra “La scultura italiana del XX secolo” alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano e la sala personale al museo ZKM di Karlsruhe, Germania.
Nata a Mantova nel 1958, si trasferisce a Milano nel 1989 dove attualmente opera. Il suo lavoro è caratterizzato da un eclettismo formale accentuato, ora geometrico e seriale, ora morbido e narrativo, come nella serie di lavori della seconda metà degli anni Novanta, ispirati dalle condizioni umani paradossali dei personaggi di Samuel Beckett o dalla tragicità reale dello stato dell’umanità, soprattutto femminile.

Scheda tecnica

Chiara Dynys . “Luce negli occhi / Light to the eyes”.
dal 31 marzo al 10 giugno 2007

Curatori:
Maurizio Sciaccaluga, Steve Della Casa

Rotonda di Via Besana
Milano, Via E. Besana 12

Orario di apertura:
Tutti i giorni, ore 9.30-19 (gio fino alle 21); lun chiuso.

Biglietti:
Ingresso gratuito

Catalogo:
Electa. A cura di Maurizio Sciaccaluga, con testi di Maurizio Sciaccaluga, Steve Della Casa, Dieter Ronte, Daniel Sherer, Giorgio Verzotti e una relazione di Paolo Bercah sul progetto dell’allestimento.

Info:
Tel. (+39) 02 76009085

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