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Craigie Horsfield. NAPOLI CONVERSATION

Seconda tappa della trilogia “Uno sguardo su Capodimonte. Uno sguardo da Capodimonte”, con gli intensi ritratti del fotografo inglese

a cura di Redazione, il 13/03/2008

Per la seconda fase della trilogia “Uno sguardo su Capodimonte. Uno sguardo da Capodimonte”, a cura di Cristiana Colli, saranno presentate al Museo di Capodimonte le opere del fotografo inglese Craigie Horsfield, per la prima volta esposte da una istituzione pubblica italiana. La mostra, intitolata "Napoli Conversation", sarà aperta al pubblico a partire da sabato 15 marzo a domenica 13 aprile.

Un progetto site-specific in tre atti per celebrare i 50 anni di apertura al pubblico del Museo di Capodimonte

In occasione delle celebrazioni del cinquantenario dell’apertura al pubblico del Museo di Capodimonte, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano ha commissionato tre mostre fotografiche a tre grandi artisti internazionali, che hanno lavorato al progetto “site specific” con modalità diverse, nelle scelte tematiche e nelle soluzioni visive o linguistiche, interpretando il rapporto della città con il Museo, il modo in cui esso viene percepito e vissuto, il suo essere una delle strutture culturali napoletane di maggior prestigio europeo.
Dopo la mostra di Olivo Barbieri conclusa il 17 febbraio scorso e quella che sta per inaugurare di Craigie Horsfield, la terza esposizione della trilogia presenterà opere di Mimmo Iodice e si svolgerà dal 23 maggio al 29 giugno.

“Lucia Donadio” (Piazza Enrico De Nicola, Napoli, febbraio 2008), 2008, dry print on watercolour paper, cm 130x100. Courtesy l’artista e Galleria Monica De Cardenas, Milano

Horsfield è conosciuto in particolare per le foto in bianco e nero, di grandi dimensioni e straordinaria intensità visiva realizzate per il film “El Hierro Conversation”, mostrato a Documenta 11 e all’ultima Whitney Biennal a New York, ed esposte in rassegne e musei inernazionali, ma anche per cicli celebri come “Barcelona: la ciutat de la Gent”, “Brussels Summer” e “The Rotterdam Conversation”.

I ritratti di Craigie Horsfield: un unicum nel panorama contemporaneo

Craigie Horsfield da sempre si interroga e lavora sul rapporto tra individuo e collettività; la speciale pratica artistica insieme a una tecnica sofisticata fanno dei suoi ritratti – individuali e collettivi – e dell’intera sua produzione, qualcosa di profondamente diverso da esperienze apparentemente affini e sono in ogni caso un “unicum” nel panorama dell’arte contemporanea.
I primi riconoscimenti gli vengono riservati con la storica mostra “Un’altra oggettività” (Parigi, 1989) alla quale partecipano anche Jeff Wall, Thomas Struth, Robert Adams, Bernd e Hilla Becher. Seguono mostre personali in tutto il mondo e riconoscimenti al taglio e all’impaginazione, in tutto originale, dei suoi lavori.

Le fotografie, a colori e in copia unica, realizzate con la tecnica “dry print”

A Capodimonte Craigie Horsfield presenta immagini frutto di una speciale relazione tra persone e luoghi che caratterizza il suo lavoro, nel quale l’iconografia e la storia dell’arte si ritrovano non tanto come citazione, ma come presupposto dello sguardo.
Le fotografie, a colori e in copia unica, sono realizzate con la tecnica dry print, ossia stampe a getto d’inchiostro modificate e realizzate su carta da disegno. Sono il risultato di un lungo e complesso processo elaborato negli anni che conferisce grande intensità e profondità alle persone, ai paesaggi e agli oggetti che rappresenta.

“Bar” (Via Monteoliveto, Napoli, febbraio 2008), 2008, dry print on watercolour paper, cm 130x100. Courtesy l’artista e Galleria Monica De Cardenas, Milano riconoscimenti

Una immagine di ciascuna mostra sarà donata al Museo

Delle tre diverse letture fornite dai singoli artisti, sia “da Capodimonte che su Capodimonte”, resterà nelle raccolte permanenti del Museo un documento rilevante attraverso la donazione di una delle immagini che di volta in volta sono in esposizione, così da costituire, con le foto già donate in passato, un altro nucleo rilevante del ‘contemporaneo’ a Capodimonte, luogo non solo di conservazione di antiche e prestigiose collezioni ‘storiche’, ma, attraverso la contaminazione e il dialogo tra passato e presente, anche laboratorio per nuove idee e nuove intese.

La mostra, organizzata da Civita con il sostegno della Compagnia di San Paolo, è accompagnata da un Catalogo Electa Napoli con i contributi del geografo Franco Farinelli e del giornalista e scrittore Gian Luca Favetto.

    Scheda Tecnica

  • Craigie Horsfield. “Napoli Conversation”
    dal 15 marzo al 13 aprile 2008
    Inaugurazione: venerdì 14 marzo, ore 18
  • Curatore:
    Cristiana Colli
  • Museo di Capodimonte
    Napoli
  • Orario di apertura:
    lun-mar-gio-ven-sab-dom, ore 14.30-19.30; mer chiuso
  • Biglietti:
    € 7,50
  • Catalogo:
    Electa Napoli
  • Info:
    Tel. (+39) 8488 00 288 (attivo dalla data di apertura);
    Museo di Capodimonte

    Civita (organizzazione)
    Tel. (+39) 06 692050220 - Fax (+39) 06 69942202
    izzo@civita.it (Barbara Izzo)

    Electa Napoli
    Tel. (+39) 081 575 6654
    zavaleta@ena.it (Sandra Zavaleta)

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