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Romano Lotto, una mostra antologica per il grande maestro vicentino

a cura di Redazione, il 23/03/2007

Saranno cinquanta opere a raccontare l’universo creativo dell’artista vicentino Romano Lotto (Dueville, 1932), nella mostra antologica a lui dedicata che aprirà al pubblico il 25 marzo nelle sale di Villa Fabris di Thiene (Vicenza). Una rassegna che intende ripercorrere il percorso artistico di Lotto dagli anni Sessanta ad oggi, seguendo le tematiche a lui più care come i paesaggi, sia quelli che appartengono alle suggestioni della sua terra d’origine, con gli scorci dei colli vicentini e il fascino delle marine veneziane, sia quelli della campagna romana, dove si trasferisce dal 1972, senza dimenticare il soggetto delle nature morte.
Romano Lotto ha dipinto i luoghi in cui è nato e ha vissuto, facendo sempre attenzione a ritrarli con un occhio non convenzionale. Il pittore vicentino, infatti, coglie una Venezia ‘minore’, lontana dai modelli del paesaggismo classico di Canaletto, Bellotto, Guardi, Marco Ricci, preferendo invece quella delle isole, di Marghera, del Lido, dove sono presenti i resti di una Venezia ancora autentica, quella delle vecchie barche, dei vaporetti in disuso, dei ‘murazzi’.
Allo stesso modo, è attratto dalle periferie di Roma, da quelli che Lotto chiama i ‘campi archeologici’, termine che usa per dare nome alle sue tele, e che sono caratterizzate da grandi campiture materiche di colore che ricordano le suggestioni della Scuola romana di Scipione, Mafai, Pirandello, di cui è un appassionato cultore.
Fondamentale nell’evoluzione artistica di Lotto furono gli incontri con Oskar Kokoschka nel 1960, di cui seguì i corsi alla Sommerakademie nella Fortezza di Salisburgo, e con Emilio Vedova che lo incoraggiò a esplorare il linguaggio astratto e informale.
Con la mostra di Lotto – organizzata dal Comune di Thiene, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza – Villa Fabris si candida ancora una volta come luogo di dialogo della pittura contemporanea, dopo le mostre di Asveri e Bottoni, come afferma il sindaco Attilio Schneck: “Con l’antologica delle opere di Romano Lotto, Thiene torna a configurarsi come punto di riferimento per qualificati appuntamenti destinati agli appassionati d’arte. Non solo per l’organizzazione in un breve lasso di tempo della terza mostra con personalità di rilievo, ma soprattutto perché con Lotto la città ritrova un antico legame con uno dei più prestigiosi premi di pittura di un tempo. Proprio a Thiene, infatti, venne istituito nel 1951 un concorso di pittura che poi divenne premio nazionale denominato appunto “Città di Thiene”. E Romano Lotto partecipò per ben due volte alle prime edizioni: nel 1958, anno in cui vinse il secondo premio-acquisto del valore di sessantamila lire realizzando “en plein air” l’opera Chiesa del Santo Rosario (ora di proprietà della Banca Popolare di Vicenza); e l’anno seguente in cui vinse il quarto premio-acquisto Autunno ’58”.

Scheda tecnica

Romano Lotto. Mostra antologica.
dal 25 marzo all’8 aprile 2007

Villa Fabris
Thiene (Vicenza), Via Trieste

Orario di apertura:
lun-ven, ore 17-21; sab-dom, ore 10.30-12.30 e 17-22

Biglietti:
Ingresso libero

Catalogo:
Silvana Editoriale e Alberto Buffetti Arte (ed. bilingue: italiano/inglese, pp. 136), con testi di Sandro Parmiggiani, di Giuliano Menato, di Silvio Lacasella, e un’intervista a Romano Lotto di Francesca Franco.

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