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Il castello di Kromborg, più noto con il nome di Castello di Amleto, che fa da icona/marchio alla mostra

To be or not to be – in Copenhagen

L'Istituto Italiano di Cultura di Copenhagen ospita la nuova rassegna di Inarea, esponendo marchi di imprese ed istituzioni e progetti di identità visiva

a cura di Redazione, il 09/03/2008

Marchi di imprese e di istituzioni e progetti di identità visiva sono al centro dell’inusuale mostra “To be or not to be – in Copenhagen”, rassegna sull’esperienza di Inarea Identity & Design Network, che verrà inaugurata il prossimo 13 marzo 2008 nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale danese. La rassegna mette in evidenza, tra l’altro, la capacità di utilizzare in maniera efficace un approccio di tipo culturale per un'attività che è prettamente commerciale.

I progetti esposti: tra gli altri, la “farfallina” della Rai, la torcia olimpica di Atene 2004, il marchio della Biennale di Venezia

Inarea nella mostra proporrà una selezione di progetti, realizzati negli ultimi anni, praticamente in tutto il mondo, che costituisce il biglietto da visita con cui presenta le proprie credenziali per il nuovo ufficio di Copenaghen. Marchi di impresa, “linguaggi” di marca e, in alcuni casi, prodotti veri e propri vengono proposti nella loro vesti di opere di design. La “farfallina” della Rai, con le sue declinazioni, e la torcia olimpica di Atene 2004, il marchio della Biennale di Venezia, il simbolo della nazionale olimpica italiana. Le identità territoriali del Land dell’Hessen e della Provincia di Siena (Terre di Siena) o quelle urbane per Milano e Roma, il marchio Pirelli Real Estate e quello di Sapienza Università di Roma.

La torcia di Atene 2004 è ispirata alla caratteristica forma della foglia di ulivo, simbolo della XXVIII Olimpiade e, per estensione, della stessa nazione. Andreas Varotsos, partner di Inarea, con il suo design ha riunito in un’unica forma, tradizione e classicità con sintesi e modernità: le due facce della nuova Grecia.

In mostra anche immagini legate alla comunicazione sociale

Ampio risalto, inoltre, viene assegnato alle immagini legate alla comunicazione sociale, come il poster realizzato per il Primo maggio di pace a Sarajevo o quello in memoria del giudice Falcone. Una parte rilevante dello spazio espositivo, infine, viene dedicata alle immagini ironiche e di grande impatto dei calendari Inarea che, nella loro allegria, dialogano facilmente anche con i non addetti ai lavori.

L’esperienza espositiva di Inarea

Il percorso espositivo è iniziato a New York nel 1998, presso la New York University, è poi proseguito a Buenos Aires nel 1999 in occasione di “Argentina-Italia”, Paises en Movimiento”, a Bruxelles nel 2000 presso il Parlamento Europeo, a Varsavia, sempre nel 2000, in occasione di “Italia & Polska: crescendo”, a Berlino nel 2004, presso l’Istituto Italiano di Cultura “Ich bin ein Berliner”, per giungere poi a Roma nel 2005 presso il Complesso del Vittoriano con “Bozze d’Argento”.

Chi è Inarea

Inarea è una brand consultancy che, muovendo i primi passi in Italia nel 1991, ha saputo conquistare spazi crescenti a livello internazionale. É presente in nove paesi con undici uffici: Atene, Beirut, Berlino, Francoforte, Milano, Parigi, Praga, Rio de Janeiro, Roma, Stoccolma e ora anche a Copenaghen. La rete è coordinata da ventidue partner con uno staff di oltre cento persone, tra collaboratori e dipendenti. Questa rassegna mette in evidenza la possibilità di utilizzare in maniera efficace un approccio di tipo culturale per un’attività che è prettamente commerciale.

È la storia del successo di una realtà italiana che compete sui mercati internazionali con network che hanno alle spalle una logica fatta di capitali forti. La partnership, come alternativa ai capitali, è la filosofia per cui ogni struttura associata aderisce ad un progetto perché si riconosce “ideologicamente” nel modello proposto. L’evento di Copenaghen ufficializzerà inoltre il progetto congiunto Inarea — Argumenta.

Il profilo Inarea

Inarea è una rete internazionale e indipendente, specializzata nella creazione e gestione dell’identità di marca. Identità delle organizzazioni: imprese, gruppi ma anche comunità e istituzioni. Identità dei luoghi: città, regioni o, in tutt’altra scala, luoghi di lavoro, per il tempo libero e spazi commerciali. Identità delle cose, materiali e immateriali: prodotti, servizi e le loro confezioni. Presidente di Inarea è Antonio Romano, brillante manager cinquantenne che coordina l’attività di ventidue partner, cui fanno riferimento oltre cento, tra dipendenti e collaboratori.

Scheda Tecnica

  • To be or not to be – in Copenhagen
    dal 13 marzo al 18 aprile 2008
    Inaugurazione: giovedì 13 marzo, ore 19
  • Istituto italiano di Cultura di Copenhagen (Danimarca)
    Gjørlingsvej 11 2900 Hellerup
  • Info:
    Inarea

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