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Da Monet a Mondrian, in mostra a Como capolavori dei maestri dell’arte moderna

a cura di Redazione, il 22/03/2007

Provengono dal Museo Nazionale di Belgrado i 124 capolavori (77 oli su tela e 47 disegni) che daranno vita alla rassegna “Gli Impressionisti, i Simbolisti e le Avanguardie”, importante evento espositivo che sarà ospitato nella settecentesca Villa Olmo di Como a partire dal 24 marzo. In mostra capolavori assoluti – provenienti dalla collezione formata per volontà del principe serbo Paul Karadordevic – dei maggiori esponenti dei movimenti impressionisti e post-impressionisti, da Renoir a Degas, da Monet, da Sisley a Pisarro, da Cézanne a Toulouse-Lautrec, da Redon a Moreau, fino a giungere ai primi del Novecento con Gauguin, Picasso, Chagall, Kandinsky, Mondrian.
La rassegna, curata da Tatjana Bosnjak (conservatore del Museo di Belgrado), Sergio Gaddi (assessore alla cultura del Comune di Como), Giovanni Gentili e Dragana Kovacic (conservatore del Museo di Belgrado), fa parte dell’ampio progetto culturale realizzato dal Comune di Como, che ha portato sulle rive lariane in tre anni, dal 2004 al 2006, capolavori di Mirò, Picasso e Magritte, ammirati da oltre 270.000 visitatori.
“Il passaggio tra ‘800 e ‘900 è presentato in un percorso inedito che arriva fino alla nascita della modernità – evidenzia Sergio Gaddi, assessore alla cultura del Comune di Como e curatore della rassegna – attraverso l’esperienza straordinaria dei più grandi maestri europei. L’idea della mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Como, è quella di accompagnare il visitatore alla scoperta dell’arte moderna attraverso opere importanti mai viste prima in Italia, che partono addirittura dal pre-impressionismo di Corot”. Gaddi, che ha curato anche la mostra di Magritte a Villa Olmo dell’anno scorso, evidenzia poi come “Gli Impressionisti, i Simbolisti e le Avanguardie sono elementi di un unico ‘progetto culturale integrato’, partito con Miró, Picasso e Magritte, e aperto alla letteratura, alla poesia, al teatro”.
L’appuntamento di Como permetterà di ammirare per la prima volta in Italia questi capolavori, conservati nel Museo Nazionale di Belgrado, una tra le istituzioni culturali più vivaci dell’Est europeo, chiuso per ristrutturazione fino al 2010. Tra le opere prestate per l’esposizione, solo per citarne alcune, “La Cattedrale rosa” di Claude Monet, “La bagnante che dorme” di Pierre Auguste Renoir, “Pomeriggio a Berneval” di Camille Pissarro, in un percorso espositivo che ripercorre le tappe principali della nascita e dello sviluppo dell’arte moderna, con maestri come Gauguin, Toulouse Lautrec, Paul Signac, Gustave Moreau, Odilon Redon, Eugène Carrière, Henri Matisse, André Derain, Maurice de Vlaminck, Georges Rouault, Picasso, Pierre Bonnard, Edouard Villard, Marc Chagall, Kees Van Dongen, Piet Mondrian e Vassily Kandinsky.

Scheda tecnica

“Monet, Degas, Renoir, Gauguin, Redon, Mondrian. Gli Impressionisti, i Simbolisti e le Avanguardie”
dal 24 marzo al 15 luglio 2007

Curatori:
Tatjana Bosnjak, Sergio Gaddi, Giovanni Gentili, Dragana Kovacic

Villa Olmo
Como, via Cantoni 1

Orario di apertura:
mar-mer-gio, ore 9-20; ven-sab-dom, ore 9-22; lun chiuso.

Biglietti:
Intero € 9; Ridotto € 7; Ridotto scuole € 5

Catalogo:
Silvana Editoriale

Infoline e prenotazioni:
Tel. (+39) 02 54914
Tel. (+39) 031 571979 (per Como e provincia)
Sito web della mostra
Comune di Como

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