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Sargent and Venice, il grande impressionista americano in mostra a Venezia

a cura di Redazione, il 21/03/2007

Venezia fu senza dubbio la città più amata da John Singer Sargent (1856-1925), uno dei principali esponenti dell’impressionismo americano, nato a Firenze e a lungo vissuto in Europa.
Dopo la mostra del 2004 “Turner and Venice”, un altro grande artista si confronta con il fascino della laguna, in un’esposizione, la prima dedicata a Sargent a Venezia, che sarà ospitata nelle sale neoclassiche al primo piano del Museo Correr di Venezia a partire dal 24 marzo, dove sarà possibile ammirare cinquantaquattro opere tra dipinti e acquerelli, realizzate tra il 1880 e il 1913, provenienti da importanti gallerie e istituzioni museali, oltre che da diverse collezioni private di tutto il mondo.
Tra le importanti istituzioni da cui provengono i capolavori per l’esposizione veneziana, il Brooklyn Museum, il Philadelphia Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, la Royal Academy of Arts di Londra e il Thyssen-Bornemisza di Madrid. La mostra, dal titolo “Sargent and Venice”, è organizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Civici Veneziani e le Adelson Galleries di New York, ed è curata da Warren Adelson e Elizabeth Oustinoff.
Il percorso espositivo è completato da un’inedita e sorprendente sezione dedicata a certa pittura veneziana coeva (Milesi, Tito, Selvatico, Nono) che Sargent, protagonista di diverse Biennali, senza dubbio influenza “pericolosamente”, ma della quale a sua volta subisce influssi e contaminazioni.
Come già  J. W. Turner e altri grandi artisti dell’Ottocento, anche Sargent rimane profondamente affascinato da Venezia. 
Cresciuto in un ambiente colto e cosmopolita, tra  Italia, Francia, Spagna, Svizzera e Germania, allievo a Parigi di Carolus Duran e iscritto all’Ecole des Beaux arts, inizia la sua carriera come ritrattista. Amico di Monet, intraprende nella seconda metà degli anni ’70 un serie di viaggi di studio e di sperimentazioni sempre più importanti della pittura “en plein air”.
Il primo viaggio a Venezia è del 1870 . Vi tornerà per più di dieci volte nell’arco di quarant’anni, e la rappresenterà con un gran numero di dipinti, come nessun’altra.
Questo particolare amore si riflette nella copiosa produzione di olii e acquerelli a tema veneziano- circa centocinquanta – dipinti tra gli anni ottanta del XIX secolo e il 1913.
Sargent amava dipingere in gondola, adottando un punto di vista ribassato, che restituisce inquadrature inedite e inconfondibili. Nelle sue opere sono rappresentati palazzi, chiese, campi e canali, animati dai riflessi della luce sull’acqua e sulle architetture, ma , accanto alle vedute dei luoghi e dei monumenti più noti (Ponte di Rialto, Palazzo Ducale, Salute) , trovano spazio alcune insolite visioni di vita quotidiana che rimandano alla vita tradizionale della Venezia dell’epoca, con interni di botteghe, o strade brulicanti di cittadini o donne al lavoro, o caffè e osterie e molto altro ancora. In tutte queste scene, siano esse di interni o di esterni, dominano la ricerca sulla luce, la libertà e l’incisività del tratto oltre a una perfetta padronanza formale.
All’evento è abbinato il volume dal medesimo titolo, pubblicato in edizione italiana da Electa (in inglese Yale University Press) con saggi dello stesso Adelson, Richard Ormond, William H. Gerdts, Elaine Kilmurray, Elizabeth Oustinoff e Rosella Mamoli Zorzi.

Scheda tecnica

Sargent and Venice
dal 24 marzo al 22 luglio 2007
Inaugurazione: venerdì 23 marzo 2007

Curatore:
Warren Adelson, Elizabeth Oustinoff

Museo Correr
Venezia, Piazza San Marco 52

Orario di apertura:
Tutti i giorni, ore 10-19

Biglietti:
Intero € 9; ridotto € 7;ridotto speciale € 5

Info:
Call center Tel. (+39) 041 5209070
Musei Civici Veneziani

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