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Elisa Sighicelli, alla GAM di Torino spazio alla giovane arte italiana

a cura di Redazione, il 14/03/2007

La GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino, prosegue nella presentazione di mostre ad artisti di nuova generazione dedicando una personale a Elisa Sighicelli, una tra le figure più significative della giovane arte italiana. L’esposizione, che inaugura venerdì 16 marzo, sarà allestita nello spazio della sala mostre al piano terra riservato all’arte di oggi e alla fotografia, e presenterà sei videoproiezioni e cinque fotografie parzialmente illuminate su lightboxes.
Il percorso espositivo si dipana dunque fra immagine fotografica e video, tecniche con cui l’artista sviluppa una ricerca parallela, fino a confonderne i risultati.
Elisa Sighicelli, nata a Torino nel 1968, vive e lavora tra Torino e Londra. Da sempre esplora con i suoi lavori le dinamiche della visione, attraverso l’utilizzo di una particolare tecnica: la fotografia, stampata su carta e applicata su plexiglas parzialmente dipinto sul retro, che viene esaltata da una o più fonti luminose. Sono fotografie di interni, luoghi quotidiani in cui dello sguardo e l’anonimato delle apparenze convivono. L’angolo di un tavolo, (Horizontal Blank, 2002), un particolare di un letto (Iceland: Blue Bed, 2001), l’ombra del piede di una poltrona (Parlour, 2002), una tenda (Corner window, 2003) o una pianta (Plant, 2000) sono immagini svuotate dal contesto dei riferimenti personali, impregnate di un senso di assenza che determina un’atmosfera definita dalla potenzialità narrativa piuttosto che dall’esistenza di un significato determinato.
I lightboxes, parzialmente retroilluminati da luce elettrica, permettono inoltre a Elisa Sighicelli di creare una suggestione inarrivabile con la fotografia classica, che per sua natura fissa un momento nel tempo e lo trasforma automaticamente in passato: “Con l’uso della luce elettrica dietro certe aree della foto, vorrei creare un momento che invece sia continuamente presente e quindi continuamente aperto. Le zone illuminate della fotografia ne contraddicono la natura bidimensionale, creando diversi piani spaziali e aumentandone la profondità”.
Il valore che la luce e l’oscurità assumono nella percezione dell’immagine, oltre al senso di contemplazione ottenuto dall’esasperazione del vuoto e dalla rarefazione dell’atmosfera, sono trasmessi dai lavori video, in cui la Sighicelli trasforma la narrazione in pura meditazione, come in Dance-bound, video inedito del 2007. Abbiamo poi Nocturne (Trajectories), simile a un disegno, Nocturne (Red) e Nocturne (Blue), nei quali un unico dettaglio è ripreso con camera fissa, quasi fosse una fotografia, Nocturne (Left Bank), con un unico piano sequenza, e il video su monitor Non-stop exotic cabaret (2007), che mostra una ripresa con montaggio normale e poi invertito.

Scheda tecnica

Elisa Sighicelli. Mostra personale
dal 16 marzo al 10 giugno 2007

GAM (sala mostre al piano terreno)
Torino, Via Magenta 31

Orario di apertura:
tutti i giorni, ore 10-18; lun chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti:
Intero € 7,50; ridotto € 6. Gratuito il primo martedì del mese

Info:
Tel. (+39) 011 4429518
GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna
Fondazione Torino Musei

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