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Khoroshilova, Anastasia

a cura di Redazione, il 20/02/2008

Anastasia Khoroshilova nasce nel 1978 a Mosca, in Russia. Appena adolescente assiste al difficile passaggio dal regime sovietico alla creazione della Federazione Russa. Alla fine degli anni Novanta si diploma presso una scuola tedesca e, amante della fotografia sin dall’adolescenza, decide di rimanere in Germania per coltivare la sua passione.

La Germania come seconda patria

Studia al Dipartimento di Fotografia dell’Università di Duisburg ed Essen, sotto la guida del suo insegnante e mentore Joerg Sasse, e si laurea con il massimo dei voti. La Germania diventa, dunque, la sua seconda patria, ed oggi vive e lavora tra Mosca e Berlino.
Ufficialmente, Anastasia Khoroshilova debutta come fotografa nel 2004 con la serie “Islanders” e da lì in poi è un susseguirsi di esposizioni: “Bezhin Lug” nel 2005, “Notes on the way” nel 2006, fino a “Il cerchio ristretto” (The Narrow Circle) nel 2008.

Khoroshilova «artista del “post-diaspora”» (Viktor Misiano)

Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo: Vienna, Parigi, Miami, Madrid, Toronto, Praga, San Pietroburgo, riscuotendo sempre i favori del pubblico e della critica.
Nonostante la sua giovane età, dal 1997 è membro dell’Unione dei Fotoartisti della Russia ed è già un riconosciuto talento internazionale. Parlando di lei, il noto critico d’arte russo Viktor Misiano la descrive come artista del “post-diaspora”, ossia gli intellettuali formatisi all’estero e poi rientrarti in Russia.

L’essere umano protagonista indiscusso delle opere della fotografa russa

Protagonista indiscusso delle sue opere è l’essere umano, ma molto importanti sono anche l’elemento dell’incontro con le persone, il viaggio, l’approcciarsi a fatti e situazioni con cui confrontarsi.

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