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Da Balla ad Afro, al Museo Magi protagonista l’arte astratta del ‘900

a cura di Redazione, il 24/02/2007

Sarà una mostra di altissimo profilo, dedicata all’arte astratta del Novecento, ad inaugurare la stagione espositiva 2007 del Museo Magi – Museo d’Arte delle Generazioni del ‘900 – di Pieve di Cento, in provincia di Bologna. Le sale del prestigioso istituto accoglieranno, dal 25 febbraio, la mostra dal titolo “L’astratto presente. Generazioni in scena”, dove sarà possibile ammirare opere di grandi artisti del secolo scorso quali, tra gli altri, Emilio Vedova, Giacomo Balla, Ennio Morlotti, Agostino Bonalumi, Toti Scialoja, Afro, Felice Casorati – con un insolito paesaggio –, Giuseppe Capogrossi, Mauro Reggiani, Getullio Alviani, Antonio Corpora, Luigi Veronesi. 
L’evento, curato da Vittoria Coen, sviluppa il suo percorso espositivo attraverso quaranta lavori – provenienti dalla collezione personale del fondatore del Magi Giulio Bargellini e dalle donazioni che gli artisti hanno fatto al museo dalla sua recente nascita –, con l’obiettivo di approfondire alcune delle tematiche più significative inerenti le sperimentazioni aniconiche con opere bidimensionali e tridimensionali, abbracciando un arco temporale compreso fra i primi anni del secolo scorso e le avanguardie legate al secondo dopoguerra.
Si parte, dunque, dalla trasformazione dell’immagine in una forte energia vitale propria della ricerca futurista per arrivare all’arte optical degli Anni ’60 e ’70, passando attraverso la stagione informale europea. Vittoria Coen commenta: "alcuni esempi recenti ci spingono a considerare il minimalismo come una stagione niente affatto conclusa, che continua ad alimentare la ricerca degli artisti più vicini alla contemporaneità".
Dalla mostra si evince che la consapevolezza dello spirito d’innovazione della ricerca astratta è un fenomeno legato strettamente al XX secolo e comprende un ampio ventaglio di possibilità. Soprattutto nel secondo dopoguerra ha alimentato le poetiche di artisti europei ed extraeuropei e li ha accomunati nella ricerca di un totale rinnovamento spaziale e temporale. Se per Mondrian, per esempio, il rapporto tra scansione cromatica e spazio si costruisce attraverso relazioni precise e incontrovertibili, è pur vero che la gestualità di un artista come Pollock riconduce sul piano dell’importanza l’aspetto empatico, e quasi volutamente casuale, del segno e del colore.
Nei giorni 25 febbraio, 25 marzo e 15 aprile, dalle ore 10 il MAGI ‘900 organizza visite guidate, su prenotazione, per adulti e attività didattiche. Per i bambini dai 6 ai 10 anni: lettura dei racconti brevi dedicati all’opera di Piet Mondrian pubblicati sulla rivista Rivistadada n.1 edita da Artebambini, “La casa di Piet” e “Victoriy bolgie-woogie” di Chiara Sgarbi, “Il lama” di Christian Raimo, “Hai mai visto Mondrian” di Alessandro Sanna (monografia edita da Artebambini). Per gli adulti: visita guidata alla mostra "L’astratto presente" della durata di un’ ora e trenta.
 
 
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Scheda tecnica

“L’astratto presente. Generazioni in scena”
dal 25 febbraio al 29 aprile 2007
Inaugurazione: sabato 24 febbraio, ore 17

Curatore:
Vittoria Coen

Magi ‘900. Museo delle Generazioni Italiane
Pieve di Cento (Bo), via Rusticana A/1

Orario di apertura:
Tutti i giorni, ore 10-18.; lun chiuso

Biglietti:
Ingresso libero

Info:
Segreteria generale - Ilaria Pedriali
Tel. (+39) 051 6861545 – Fax (+39) 051 6860364
info@magi900.com
Museo Magi ‘900

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