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Mostra “I luoghi di Giovanni Fattori”, Accademia di Belle Arti. Giovanni Fattori, “Maria Stuarda al campo di Crookstone”,1861, olio su tela, 76x108 (particolare), FI GAM

Giovanni Fattori, un anno di eventi

Mostre, convegni, iniziative editoriali: le iniziative che scandiranno il tributo di Firenze al grande pittore di origine livornese

a cura di Redazione, il 16/02/2008

Le celebrazioni per il centenario della morte di Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908), il più noto dei Macchiaioli e uno dei pittori più significativi dell’Ottocento, saranno scandite da un calendario di eventi che si estenderà da marzo 2008 a febbraio 2009, e include quattro esposizioni di taglio originale, una importante iniziativa editoriale e un convegno nazionale sul restauro.

L’edizione anastatica dello “Zibaldone” di Telemaco Signorini

La presentazione dell’edizione anastatica dello “Zibaldone” di Telemaco Signorini, compagno di strada di Fattori, rappresenta la prima tappa del viaggio (4 marzo, leggi la scheda). Curata da Balloni, l’anastatica rende finalmente possibile la consultazione di un volume complesso quanto unico, in cui Signorini sintetizzò tutti i temi della modernità di allora e della sua ispirazione: la novità della fotografia, l’incisione, l’impegno sociale, il rapporto con Proudhon e col verismo. L’originale sarà esposto alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, le copie saranno donate alle biblioteche pubbliche d’Italia.

A Villa Bardini la mostra “Fattori e il Naturalismo in Toscana”

Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti. La copertina dello “Zibaldone” di Telemaco Signorini

Dal 19 marzo al 22 giugno Villa Bardini ospiterà la mostra “Fattori e il Naturalismo in Toscana” curata da Francesca Dini (leggi la scheda), dedicata al Fattori naturalista, pittore dei campi. Saranno esposte circa 40 opere, per lo più di grandi dimensioni, per mettere in luce il rapporto tra l’artista e alcuni epigoni toscani della generazione successiva (i Tommasi, Sorbi, Cecconi, Micheli, Panerai, Gioli, Cannicci, Ferroni). Una mostra di nicchia, che arricchisce la parallela monografica di Livorno con un capitolo assai significativo circa il percorso di Fattori dal realismo al simbolismo.

“I luoghi” e i “ritratti” di Fattori in due esposizioni all’Accademia di Belle Arti e a Palazzo Pitti

In autunno (17 settembre - 15 novembre) spetterà all’Accademia di Belle Arti ospitare “I luoghi di Fattori” (leggi la scheda), affascinante retrospettiva di disegni, foto, oggetti, curata da Giuliana Videtta con Anna Gallo e allestita nelle aule dove il pittore studiò e insegnò, ambienti ripristinati e visitabili per la prima volta. Il programma culminerà con la mostra “L’altra faccia dell’anima. Ritratti di Giovanni Fattori” (leggi la scheda), a cura di Giuliano Matteucci e Carlo Sisi, che inaugura nel mese di ottobre e proseguirà fino a gennaio 2009. L'esposizione è presentata dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti su progetto dell’Istituto Matteucci, che, attraverso una mirata selezione di circa 60 ritratti, tende a rivelare l’artista in uno degli aspetti meno noti, ma certo tra i più complessi e sorprendenti della sua personalità: una fisionomia pittorica che, mutando nel tempo attraverso il costante aggiornamento dello stile, impone Fattori tra gli osservatori più attenti e acuti dell’anima del proprio tempo.

Al Museo Alinari i Macchiaioli e la rivoluzione fotografica

Mostra “Macchie di luce. I Macchiaioli e la fotografia”, MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia. Foto di donna su carta quadrettata a mano

Anche “Macchie di luce. I Macchiaioli e la fotografia”, in programma al Museo Alinari dal 4 dicembre 2008 al 15 febbraio 2009 (curatrice Monica Maffioli, leggi la scheda), è un’operazione inedita, con cui si affronta per la prima volta in modo tanto ampio il rapporto tra gli esponenti del movimento e la rivoluzione dell’immagine prodotta tecnologicamente. Un confronto tra scatti belli e rarissimi con dipinti di Signorini, Fattori, Borrani, per una mostra che si collega ai temi dello “Zibaldone” e ai contenuti delle altre esposizioni.

Il convegno con i maggiori esperti internazionali di restauro di dipinti del XIX secolo

Infine, il convegno “Effetto luce” sulle tecniche di restauro dei dipinti dell’800 (13-14 novembre, leggi la scheda), ideato in seguito agli interventi sulle opere fattoriane avviati alla Galleria d’arte moderna come “Progetto Giovanni Fattori”. L’iniziativa mette per la prima volta a confronto i maggiori esperti internazionali sui temi della conservazione dei dipinti su tela e su legno del XIX secolo.

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