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Roy Lerner, la tradizione dell’astrattismo americano in mostra a Roma

a cura di Redazione, il 18/02/2007

Roy Lerner, grande artista statunitense legato alla tradizione dell’astrazione americana iniziata con l’Espressionismo Astratto e confluita in seguito nel Colour Field Painting, sarà protagonista di una mostra, la prima monografica organizzata in Italia, presentata dalla Contemporary Arts Society negli spazi del lussuoso Boscolo Hotel Exedra di Roma. L’esposizione – che si aprirà il 21 febbraio, presentando una selezione di opere tra le più significative di Lerner, oltre ad altre realizzate appositamente per questo evento – proseguirà seguendo un percorso itinerante che toccherà città italiane ed europee tra cui Varese, Nizza, Praga e Budapest.
Roy Lerner è uno dei più giovani artisti che frequentava il gruppo di pittori selezionati dal notissimo Clement Greenberg, famosissimo storico e critico dell’arte americano che ha scoperto tra i tanti Jackson Pollock, fondatore del movimento “Colour Field Painting”.
La poetica di Roy Lerner, in accordo con la tradizione dell’Espressionismo astratto, si ispira idealmente alle avanguardie europee ed è influenzata, dalla potenza del colore dei Fauves in particolare dal sintetismo compositivo di Matisse e dal surrealismo che considera la pittura non la rappresentazione di qualcosa ma l’incarnazione di un’esperienza individuale, unica. Più Lerner si sottrae al controllo della mente lasciandosi andare all’istante dell’ispirazione, più libera e forte espressivamente diventa la sua pittura.
I colori brillanti e le aggressive superfici dell’astrazione di Roy Lerner – tradotte in immagini autosufficienti che sono al tempo stesso audaci, sorprendenti e di grande bellezza – possono anche essere interpretate come metafore della presente cultura consumistica, dei ritmi veloci e del caos visivo e sensoriale che caratterizzano la vita contemporanea. Sottili modulazioni ritmiche ed improvvisazioni liriche, ispirate alla musica dei grandi musicisti del jazz quali Miles Davis, Charlie Parker e John Coltrane, sfumature cangianti aggressive superfici caratterizzate dalla presenza di una materia pittorica densa ed esuberante, danno vita ad opere di grande suggestione poetica che evocano strane figure, paesaggi ed eventi fantasmagorici.
Una curiosità: Roy Lerner ha collaborato per anni alla ricerca di nuovi materiali chimici in collaborazione con la Golden Laboratories con ulteriori sviluppi presso il Centro di Ricerca della NASA; tutto ciò ha reso possibile la nascita di nuovi materiali avveniristici detti interference che ha introdotto nel suo linguaggio pittorico. Il nuovo composto che ne è derivato, ricco di particelle metalliche in sospensione in un gel viscoso, si carica con energia solare durante il giorno per dare un effetto luminoso, di grande brillantezza ed incanto, durante la notte.

Scheda tecnica

“Roy Lerner”
dal 21 febbraio al 30 marzo 2007
Inaugurazione: martedì 20 febbraio, ore 19

Boscolo Hotel Exedra
Roma, Viale della Repubblica 47


Orario di visita:
lun-ven: ore 10-19

Info:
Contemporary Arts Society srl
Roma, via dei Babuino 127
Tel: (+39) 06 691 910 44 – (+39) 06 699 0832
Sito di Roy Lerner

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