Mostre » I silenzi di Anna Torelli

Anna Torelli e Mirella Bentivoglio, Controlapide, 1994, Serigrafia su pietra del Portogallo e su plexiglas, cm 19,2x17,8x13,3

I silenzi di Anna Torelli

Alla Galleria Cortese & Lisanti di Roma, una mostra personale dell’artista napoletana con momenti di grande suggestione

a cura di Redazione, il 11/02/2008

Prosegue fino al 29 febbraio, presso la galleria romana Cortese & Lisanti, la mostra “I silenzi di Anna Torelli” curata da Mirella Bentivoglio.

Diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Torelli è passata da una pittura di marca costruttivista a un impiego “muto” del pentagramma, conducendo così l’attenzione sulla musicalità ritmica delle sue composizioni.

Dai primi anni Ottanta, l’arte di Anna Torelli come musica da vedere

Con questo uso visivo di convenzioni scrittorie, l’artista ha concretamente attuato, da primi anni Ottanta, ciò che l’arte non figurativa ha sempre proclamato di se stessa: musica da vedere. Sono tavole parietali, pagine e cartigli di ogni misura, in carta, tela, filo, plexiglas, con ricorso anche ad effetti di trasparenza e rilievo, ed ibridazioni con antiche scritture e con segni tratti dall’architettura: come nel “Progetto di cupola musicale” o nella trasformazione “pentagrammatica” delle modanature brunelleschiane.

Anna Torelli, Partitura, 1983, xerox su cartoncino, cm. 38 x 282

Le esposizioni alle grandi Biennali, al MoMA e al Pecci di Prato

Più volte premiata, Anna Torelli ha partecipato a numerose mostre di scrittura visuale, tra l’altro alle Biennali di Venezia e di San Paolo, al MoMA di New York, al Museo Pecci di Prato, ecc., e il suo lavoro è documentato, con ricca antologia critica, dalla monografia edita nel 2007 da De Luca.

La collaborazione con Mirella Bentivoglio: un poetico gesto di riparazione che attraversa i secoli

Fanno parte dell’attuale esposizione alcune opere in marmo e plexiglas realizzate insieme a Mirella Bentivoglio, da entrambe congiuntamente dedicate alla poetessa Barbara Torelli, ava di Anna, e autrice, nel 1508 di un celebre sonetto per la morte del marito Ercole Strozzi, truce evento che la storia ha attribuito a un mandato dei Bentivoglio.

Un giallo rinascimentale (rievocato in suggestive pagine di Maria Bellonci) e un poetico gesto di riparazione, con gli emblematici segni di silenzio di Anna Torelli che, a distanza di mezzo millennio, cancellano le parole di dolore.

    Scheda Tecnica

  • “I silenzi di Anna Torelli”. Mostra personale
    fino al 29 febbraio 2008
  • Curatore:
    Mirella Bentivoglio
  • Galleria Cortese & Lisanti
    Roma, Via Garigliano 29
  • Orario di apertura:
    lun-sab, ore 10-13 e 16.30-19.30
  • Info:
    Tel. (+39) 06 8559630 - (+39) 393 9677822
    info@corteselisanti.com
    Galleria Cortese & Lisanti

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