Mostre » Tonina Cecchetti. VÈSTÍTI DI VESTÍTI

Tonina Cecchetti, "Corpo Veste"

Tonina Cecchetti. VÈSTÍTI DI VESTÍTI

Alla Galleria Varart di Firenze le opere in terracotta dell’artista umbra, alla prima mostra personale nel capoluogo toscano

a cura di Redazione, il 13/02/2008

Venerdì 15 febbraio, alla Galleria Varart Firenze inaugura una mostra personale di Tonina Cecchetti dal titolo VÈSTÍTI DI VESTÍTI.

In mostra la produzione più recente, inclusi piccoli multipli e gioielli

Per l’artista umbra si tratta della prima personale nel capoluogo toscano, dove, sempre nei locali della Galleria Varart, ha esposto nel 2006 assieme a Simona Palmieri e Ketty Tagliatti. Per l’occasione, Cecchetti presenta la sua produzione più recente: una ventina di sculture di grandi e di piccole dimensioni, con una selezione di piccoli multipli e di gioielli.

L’iconografia costituita dalla donna e dal bambino

Il materiale dell’artista umbra è la terracotta, dipinta, smaltata, rivestita di materiali. L’iconografia è la donna e il bambino: già il titolo della mostra gioca volutamente sull’ambiguità; infatti il primo termine si può leggere, se la prima parola è un participio passato e, quindi, con l’accento sulla prima I, e il secondo vocabolo è un sostantivo, come indicazione che le figure, se non sono nude, sono ricoperte, appunto con indumenti; mentre se la prima parola ha l’accento sulla E ed è, perciò, un verbo imperativo, questa assume il senso di un ordine secondo il quale bisogna ricoprirsi.

Opere che presentano il senso dell’ambiguità del reale

Cecchetti ha sempre amato presentare, nelle sue opere, il dilemma, l’ambiguità del reale, il dubbio della realtà, che si offre alla conoscenza umana con due facce; qui il bambino o la donna sono “protetti”, “accuditi”, quasi “accarezzati”, ma al contempo sembrano “imprigionati”, in gabbie, nelle vesti che possono sembrare “sudari”.

Gli stessi vestiti di terracotta non indossati da qualche corpo sembrano, da un lato, essere appena abbandonati da questo, ma, dall’altro, invece essere in attesa di essere usati, cioè di “avere un corpo”.

Oltre ai contenuti, nell’arte di Cecchetti anche abilità tecnica ed esecutiva

Il tutto è eseguito con grande abilità manuale e tecnica dall’artista che affianca al suo materiale d’adozione, la terracotta, materiali di “recupero” quali il cuoio, la pelle di daino, il ferro, la lana di qualche animale; in più ribadisce il senso dell’ambiguità anche rendendo la superficie di alcune sue figure completamente dorata, ora con volontà di preziosità ora con chiara intenzione ironica.

Tonina Cecchetti, "Veste Corpo"

I contenuti intensamente filosofici e poetici, la tecnica abile e l’esecuzione eccellente fanno della Cecchetti una delle migliori scultrici italiane, e questa mostra – con il suo numero elevato di opere – ne può essere la dimostrazione.

Il catalogo della mostra

In occasione della mostra viene edito dalla Galleria un catalogo con la riproduzione delle opere e con due testi, uno specifico sulle opere recenti, di Giorgio Bonomi, ed uno più generale di Cristina Marinelli sull’evoluzione dell’artista.

Note biografiche di Tonina Sacchetti

Tonina Cecchetti è nata e vive a Sigillo in provincia di Perugia, città ove si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti. È docente di Progettazione Ceramica. Ha partecipato dal 1982 a numerose mostre, personali e collettive, tra le quali ricordiamo la Biennale di Gubbio (PG) del 2006 e la personale nel 2004 al Castello di Frontone (PU), Arte Fiera di Bologna varie edizioni. Ha partecipato a diversi concorsi ottenendo riconoscimenti, l’ultimo quello di un premio-acquisto della Camera di Commercio di Perugia.

    Scheda Tecnica

  • Tonina Cecchetti. VÈSTÍTI DI VESTÍTI
    dal 15 febbraio al 20 aprile 2008
    Inaugurazione: venerdì 15 febbraio, ore 18
  • Curatore:
    Vanna Razzolini Vichi
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10-12.30 e 16-19.30; lun e festivi chiuso
  • Galleria Varart
    Firenze, Via dell’Oriuolo 47-49r
  • Catalogo:
    Test di Giorgio Bonomi e Cristina Marinelli
  • Info:
    Tel. (+39) 055 284265 - Fax (+39) 055 213827
    varart@tin.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader