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Joan Miro

Lo spazio dell'uomo

Alla Fondazione Mario Merz una mostra che indaga sulla scena artistica contemporanea cilena, tra passato e presente

a cura di Redazione, il 05/02/2008

Fino al prossimo 11 maggio 2008, la Fondazione Merz di Torino presenta la mostra curata da Beatrice Merz e Francisca Moenne, Lo spazio dell'uomo, un'indagine sulla scena artistica contemporanea cilena, attraverso l'incontro tra la storia del passato e la realtà del presente.

Parallelamente, la scena artistica cilena è animata da una forte potenzialità creativa, numerosi artisti si muovono nella ricerca visiva e in molti di loro ritroviamo radicata l’indagine sulla memoria, sullo "spazio umano" inteso come identità, non solo politico-sociale. Tra questi sono stati identificati gli autori delle opere presenti nella mostra alla Fondazione Merz.

Da Miro a Matta, fino alle nuove tendenze dell’arte cilena

Guillermo Cifuentes. El Rumor

Pitture di Joan Miro, Roberto Matta e Frank Stella, sculture di Alexander Calder e Jorge Oteiza, disegni, collage, serigrafie di altri artisti di rilievo, dialogano cosi con le installazioni polifoniche di Claudia Aravena, Mónica Bengoa, Guillermo Cifuentes, Andrea Goic, Bernardo Oyarzun e Sebastian Preece, producendo un contrasto visivo che, se da un lato evidenzia l'inarrestabile e universale evoluzione del linguaggio dell’arte, dall'altro apre un dibattito sul ruolo dell'opera all'interno del contesto storico e sociale nel quale viene prodotta e rappresentata.

Anche 29 opere provenienti dal Museo de la Solidaridad Salvador Allende

Come punto di partenza, la Fondazione ha scelto di presentare, per la prima volta in Europa, il Museo de la Solidaridad Salvador Allende con una selezione di 29 opere della loro collezione d’arte internazionale, per poi offrire uno
sguardo sulla produzione artistica attuale, qui rappresentata dai lavori di sei giovani artisti cileni.

Il Museo de la Solidaridad: dal 1971 un museo internazionale unico nel suo genere

Nel 1971, Italia e Cile furono protagonisti di un'importante operazione culturale che portò, un anno più tardi, all'istituzione di un museo internazionale unico nel suo genere. Per volontà del suo ideatore, l'allora presidente Salvador Allende – destituito dal golpe del 1973 - , il Museo de la Solidaridad infatti fu il risultato del lavoro di un gruppo di esponenti della cultura internazionale. Tra il 1971 e il 1973 il Museo raccolse le opere donate dagli artisti di tutto i mondo che resero possibile la creazione di una collezione d'arte destinata al pubblico cileno, che continuò ad arricchirsi anche negli anni del Regime, con un intento di solidarietà politica e che finalmente oggi trova una sua collocazione in un nuovo spazio espositivo a essa dedicato.

Frank Stella

Le parole del fondatore del museo, l’ex presidente cileno Salvador Allende

"… In una nuova concezione dei diritti dell'uomo dove si lavora innanzitutto per l'uomo, […] vogliamo che la cultura non sia patrimonio di un'elite, ma che sia accessibile alla grande massa che finora ne è rimasta esclusa, fondamentalmente, ai lavoratori, quelli della terra, delle fabbriche, delle imprese e del mare".

Chi ha sostenuto questa esposizione

L'esposizione è realizzata in accordo e con il sostegno della Regione Piemonte, con il contributo della DIRAC (Ministero de Relaciones Exteriores), il patrocinio dell'IILA (Istituto Italiano Latino Americano) e in collaborazione con la Fundación Allende.

Scheda Tecnica

  • Lo spazio dell’uomo
    fino all’11 maggio 2008
  • Curatori:
    Beatrice Merz, Francisca Moenne
  • Fondazione Merz
    Torino, via limone 24
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 11-19; lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 5; ridotto € 3.50
  • Info:
    Tel. (+39) 011 1979437 – Fax (+39) 011 19719805
    info@fondazionemerz.org
    Fondazione Merz

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Merz, Mario

Mario Merz nasce il 1 gennaio 1925 a Milano. Cresciuto a Torino, frequenta per due anni la facoltà di medicina all’Università degli Studi di Torino. Durante la seconda guerra mondiale si unisce al gruppo antifascista Giustizia e Libertà e nel 1945 viene arrestato e imprigionato....