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OMAR GALLIANI. Notturno

Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi presenta un grande trittico e 45 studi a carboncino opera del maestro contemporaneo

a cura di Redazione, il 01/02/2008

Il 2 febbraio 2008 avrà luogo nella Sala Edoardo Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi la presentazione di “Notturno” (2007), un trittico di notevoli dimensioni dovuto a Omar Galliani, di recente acquisito dalla prestigiosa collezione fiorentina assieme ad altri due disegni dal titolo “Mantra” (1999) e “Nuovi Santi” (2007).

Il monumentale “Notturno” di Galliani esposto al pubblico fino al 2 marzo

La monumentale opera del maestro contemporaneo - una inedita e originale vanitas dal significato alchemico, esemplificata da una pioggia di rose, di teschi e da un pianoforte al centro, interamente realizzata a grafite su legno di pioppo - resterà esposta al pubblico nella Sala Detti sino al 2 marzo.

L’allestimento della mostra prevede, oltre al trittico, una serie di 45 studi a carboncino e inchiostro di china blu, rosso e nero, anch’essi spettanti all’artista, che saranno esposti all’interno delle vetrine disegnate da Edoardo Detti, rispettando in tal modo le perspicue caratteristiche spaziali e i raffinati arredi originali della sala espositiva.

L’apertura della collezione grafica degli Uffizi ad espressioni artistiche contemporanee

L’opera acquisita, selezionata da Marzia Faietti, direttrice del Gabinetto Disegni e Stampe, è stata esposta alla Fondazione Querini Stampalia durante l’ultima Biennale di Venezia (2007).
La sua presenza all’interno della collezione grafica degli Uffizi si inscrive in un progetto più generale di ampliamento delle opere moderne, con alcune, meditate, aperture verso espressioni artistiche contemporanee.

L’obiettivo mirato è quello di coltivare, senza soluzioni di continuità, filoni di interessi già espressi dalla più consolidata tradizione storica, che nella figura di rilievo del cardinal Leopoldo de’ Medici, il riconosciuto iniziatore dell’attuale raccolta statale, mostrava diramate e articolate inclinazioni verso scuole artistiche italiane e straniere, verso maestri antichi e coevi.

Omar Galliani, un artista capace di confrontarsi con i grandi del passato

Una delle opere di Galliani in mostra al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi

“Notturno”, a sua volta, dialoga consapevolmente con il passato, sia sul piano della ricerca tecnica che su quello delle attenzioni iconografiche, mostrando, tuttavia, nei confronti dell’una come delle altre la propria autonoma originalità.

Dopo il grande successo del viaggio che lo ha di recente portato in Cina e l’approdo alla Biennale di Venezia, Omar Galliani si riconferma autore di spicco nel panorama non solo italiano, dotato di un autentico talento e di un notevole sapere tecnico, che lo rende desideroso e, insieme, capace di confrontarsi con personalità artistiche tra le più illustri del passato.

Un ponte tra l’antico e il moderno nella tradizione del disegno italiano

Nella tradizione del disegno italiano – che prende avvio in particolare dal Rinascimento fiorentino – si inserisce infatti la versatile linea d’indagine di Galliani, vero e proprio ponte gettato tra l’antico e il moderno, tra la storia e il presente.

La presentazione della notevole acquisizione del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi è stata resa possibile, oltre che dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze diretta dalla Soprintendente Cristina Acidini, dalla collaborazione della Galleria 2000&Novecento di Reggio Emilia, dalle sponsorizzazioni di Montana e Reda, dal contributo della Galleria Soave di Alessandria e dal coordinamento di Sonia Andreani.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Electa.

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