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Al Museo Santa Giulia di Brescia le nature morte di Fausto Pirandello

a cura di Redazione, il 18/01/2007

Le nature morte di Fausto Pirandello (1899-1975) saranno protagoniste di una suggestiva esposizione curata da Fabrizio D’Amico e Marco Golden, che aprirà i battenti il 20 gennaio nelle sale del Museo di Santa Giulia a Brescia, proseguendo il ciclo di mostre dedicato ai grandi del Novecento italiano. I curatori hanno deciso di approfondire un aspetto cruciale della produzione pittorica di Pirandello, nella sua peculiarità sino a oggi trascurato dagli studi: il genere antico della natura morta. Genere che Pirandello sa profondamente innovare, già a partire dal tempo trascorso a Parigi, sul finire degli anni venti, dove – vicino ma non mai stretto sodale del gruppo degli “italiens de Paris” – egli ripercorre piuttosto le lezioni già ‘classiche’ di Picasso, Derain e Braque. Seguirà quindi la straordinaria stagione romana degli anni trenta, quando la sua figura cresce sino ad attingere quella piena maturità che ne farà uno dei maggiori e devianti interpreti del ‘realismo’ europeo. Nel dopoguerra infine, Pirandello avvicinerà il neo-cubismo prima e l’astratto-concreto di Lionello Venturi poi, ma sempre da uno spalto di personalissima, solitaria, fin scontrosa autonomia di linguaggio. La gigantesca figura di Pirandello, che seppe portare alle estreme conseguenze il malessere e la duplicità nella percezione del reale, già fondamenti della poetica del padre Luigi, si esplica soprattutto nella pittura di figura. Ma è altrettanto vero che lo stesso dolore, le stesse straniate attese, lo stesso sospeso e attonito stupore di fronte alla visione della realtà s’insinua anche nel genere della natura morta. Che egli concepisce non come sapiente, morandiana disposizione di oggetti sul piano di posa, ma come teatro dell’incongruo, come luogo ove, come fossero stati lì riuniti da un casuale colpo di ramazza, oggetti minimi, destituiti d’ogni grazia e d’ogni prestigio, si ritrovano a dar testimonianza, anch’essi, del mistero frastornante della vita. La mostra, che proporrà circa trentacinque opere distese dal 1928 al tempo ultimo, consentirà di leggere per intero lo sviluppo di Pirandello attraverso gli anni così distanti della sua densa produzione. Ma soprattutto metterà in luce la straordinaria qualità della sua pittura, fatta da un registro cromatico governato da pochi colori di terra, da luci corrusche e malate, da una materia affocata e gremita. E da un gesto, su di essa, breve e rattratto, in cui si ricovera in ogni stagione il sempre eguale dolore del pittore.

Biografia di Fausto Pirandello

Scheda tecnica

“Fausto Pirandello. Le nature morte”
dal 20 gennaio al 25 marzo 2007

Museo di Santa Giulia
Brescia, Via dei Musei 81/b

Orario di apertura:
lun-gio: ore 9-19; ven e sab: ore 9-21; dom: ore 9-20

Biglietti:
Turner e gli impressionisti. La grande storia del paesaggio moderno in Europa - Mondrian (dal 28 ottobre 2006 al 25 marzo 2007) - Licini. Opere 1913-1929 (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007) - Pirandello. Le nature morte (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007) - Complesso di Santa Giulia - Mostre in Castello - Pinacoteca Tosio Martinengo Intero 16 euro; ridotto 13 euro (studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi, tesserati TCI); ridotto 10 euro (minorenni); ridotto 9 euro (scuole con due accompagnatori a titolo gratuito) Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50. - Turner e gli impressionisti. La grande storia del paesaggio moderno in Europa - Licini. Opere 1913-1929 (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007) - Pirandello. Le nature morte (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007) - Complesso di Santa Giulia - Mostre in Castello Intero 12 euro; ridotto 10 euro (studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi); ridotto 8 euro (scuole con due accompagnatori a titolo gratuito, minorenni) Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50.

Organizzazione:
Linea d’ombra Tel (+39) 0422 3095 Fax (+39) 0422 309777
info@lineadombra.it
Sito Linea d’Ombra

Info e prenotazioni:
Tel (+39) 0422 429999 Fax (+39) 0422 308272
biglietto@lineadombra.it
Servizio di prenotazione

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