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Daniela Brambilla. Solo nudi 1992-2007

In mostra gli splendidi nudi femminili dell’artista milanese, dai primi lavori alle più recenti reinterpretazioni

a cura di Redazione, il 20/01/2008

Si inaugura domani lunedì 21 gennaio nello Spazio Espositivo Arti Visive della Libreria Internazionale Ulrico Hoepli di Milano la mostra curata da Ferruccio Giromini “Daniela Brambilla. Solo nudi 1992-2007”, dove sarà possibile ammirare alcuni lavori dell’artista dedicati al nudo femminile, in un accattivante viaggio nel percorso espressivo della pittrice lombarda.

Così il curatore Ferruccio Giromini

"Lungo gli anni il percorso espressivo della pittrice, che si esplica felicemente in diverse direzioni e con diverse tecniche, si evolve in una graduale affrancatura dal naturalismo, in una sempre maggiore libertà di segno e pennellata, in una sempre più paga inventiva d'interpretazione. Anche i suoi splendidi nudi lo testimoniano, da quelli classicamente composti, di esemplare accademismo, passando per altri via via più sciolti e animosi, e approdando infine ai recenti più espressivi e provocatori, in una varietà d'approccio ammirevole."

L’interpretazione del nudo

L'immagine – la riproduzione, l'interpretazione, la reinvenzione – del corpo nudo è forse la più antica forma d'arte del pianeta. In realtà il corpo umano, il nostro e quello altrui, è il primo e più naturale metro con cui ci rapportiamo al mondo fin dalla nostra nascita. Non c'è dunque da stupirsi se la prima cosa che disegna il bambino è il corpo suo, dei genitori, degli amici veri e immaginari; ed è quasi banale rilevare come la stragrande maggioranza dell'espressività artistica ruoti intorno alla rappresentazione di corpi umani. All'interno di questa macrocategoria, continua a spiccare la sottocategoria della raffigurazione del corpo nudo. Che non è semplificatoriamente legata al desiderio sessuale, come una prima analisi potrebbe suggerire; ma è pure, fin dagli insegnamenti dei classici antichi, meditazione e confronto con i canoni estetici di equilibrio e armonia, in definitiva di grazia.

Daniela Brambilla, attenta studiosa dell’immagine

Lo conferma l'attività ritornante di Daniela Brambilla alla reinterpretazione del nudo femminile. Tra l'altro attenta studiosa dell'immagine (è autrice di un importante testo didattico dedicato a L'inquadratura-Strategia del racconto visivo e ne sta concludendo un altro sul Disegno del corpo umano; e da oltre vent'anni coordina i corsi di Illustrazione e Animazione dell'Istituto Europeo di Design di Milano), l'artista milanese si è mantenuta fedele alla religiosa pratica regolare del disegno dal vero, inesauribile fonte rigenerante di ispirazione tecnica, compositiva, formale, persino sostanziale nel fare arte.

Il percorso espressivo della pittrice

Lungo gli anni il percorso espressivo della pittrice, che si esplica felicemente in diverse direzioni e con diverse tecniche, si è evoluto in una graduale affrancatura dal naturalismo, in una sempre maggiore libertà di segno e di pennellata, in una sempre più paga inventiva d'interpretazione. Anche i suoi splendidi nudi lo testimoniano, da quelli classicamente composti, di esemplare accademismo, passando per altri via via più sciolti e animosi, e approdando infine ai recenti più espressivi e provocatori, in una varietà d'approccio ammirevole. Così si gode, con lei, semplicemente della bellezza; e della libertà e felicità dell'arte che riesce a comunicarcela.
(testo a cura di Ferruccio Giromini)

Scheda Tecnica

  • "Daniela Brambilla. Solo nudi 1992-2007"
    dal 21 gennaio al 2 febbraio 2008
    Inaugurazione: lunedì 21 gennaio, ore 18
  • Curatore:
    Ferruccio Giromini
  • Spazio Espositivo Arti Visive - Libreria Internazionale Ulrico Hoepli
    Milano, via Hoepli 5
  • Orario di apertura:
    Tutti i giorni, ore 10-19.30; dom chiuso
  • Info:
    Tel. (+39) 02 8648728 – Fax (+39) 02 804791
    grafica.fotografia@hoepli.it
    Hoepli
    Sito web di Daniela Brambilla

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