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Filippo Ombra

Alla Galleria d’Arte 18 di Bologna una mostra personale del “pittore-poeta” allievo di Giovanni Testori

a cura di Redazione, il 16/01/2008

Un artista d’eccezione è ospite della Galleria d’Arte 18 fino a mercoledì 23 gennaio; la Galleria di San Felice ospita infatti una mostra personale di Filippo Ombra, allievo del grande maestro Giovanni Testori e legato artisticamente a Philippe Daverio.

Il critico e storico dell’arte di origini alsaziane, opinionista di grandi testate di livello internazionale – Panorama, Vogue e Liberal - è infatti specializzato proprio nell’arte italiana del XX secolo, da cui trae origine il percorso artistico di Filippo Ombra.

Opere che Testori giudicava «colme di forza e libertà»

L’esposizione allestita alla Galleria d’Arte 18, patrocinata da Giraldi Editore e presentata il giorno dell’inaugurazione dal professor Franchino Falsetti, rappresenta dunque un appuntamento da non perdere.

Un allievo del grande Giovanni Testori: basterebbe già questo per presentare Filippo Ombra, “pittore – poeta”, come lo definì il Maestro incitandolo a continuare nel suo lavoro: «Va avanti, con la forza e la libertà di cui queste opere sono colme. Sei un pittore ma, cosa più rara, sei un pittore – poeta».

L’arte di Filippo Ombra nella critica di Fulvio Panzeri e Alberto Agazzini

Il percorso artistico di Filippo Ombra si caratterizza infatti, come di lui ha scritto Fulvio Panzeri «per questo interpretare il segno come parola. O meglio, come forma che si restituisce alla voce misteriosa della parola scritta».

Il critico Alberto Agazzani ha definito la pittura di Filippo Ombra «una pittura cattiva che non poteva sfuggire all’occhio insieme disperato, crudele e affamato di sofferenze pittoriche del grande Maestro. D’altra parte la passione di Giovanni Testori per le passioni è notoria».

Sempre Agazzani racconta della sua pittura come quella di un bambino crudele, che sevizia la tela come un infante tratterebbe un insetto. Tutte le sue opere, di cui già il titolo è molto emblematico – ‘Fuso in erbe’, ‘Auto da fé con rogo eretico’, ‘Corsa in terra’, ‘Ricordo di un’infanzia disperata’ – sembrano urla di dolore che si materializzano.

Quadri come urla di dolore che si materializzano sulla tela

‘Auto da fé laico’, ad esempio, è il racconto di un orrore che raggiunge l’uomo dopo la morte di Dio, uno dei temi più vicini alla storia dell’ultima secolo. In ‘Fuso in erba’, invece, l’artista racconta della tortura attraverso la fusione di corpi incandescenti su un’erba dolorante ma silenziosa.

    Scheda Tecnica

  • Filippo Ombra. Mostra personale
    fino al 23 gennaio 2008
  • Galleria d’Arte 18
    Bologna, via San Felice 18
  • Orario di apertura:
    mar-ven, ore 10.30-19; sab, ore 15.30-19
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Galleria d’Arte 18
    Tel. (+39) 051 4070368 - Fax (+39) 051 4070369
    info@galleriadarte18.it

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