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Dalle colonie alle dittature sanguinarie, il Congo negli scatti di Guy Tillim

a cura di Redazione, il 16/01/2007

La realtà della Repubblica Democratica del Congo, spesso complessa ed incandescente, ricostruita attraverso il lavoro di Guy Tillim, fotografo nato a Johannesburg (Sudafrica) nel 1962. Questa la proposta espositiva che la Galleria extraspazio di Roma propone a partire dal 19 gennaio, ospitando nelle proprie sale la mostra personale “Congo Democratic”, 32 lavori di medio e grande formato, tra fotografie singole, dittici e trittici, provenienti da diverse serie fotografiche realizzate da Guy Tillim.
L’epoca coloniale e il successivo periodo postcoloniale vengono rappresentati da Tillim, nella serie Leopold and Mobutu del 2003, attraverso le immagini delle rovine abbandonate al torpore tropicale degli imperi di Leopoldo II, re del Belgio nonché ‘proprietario’ a titolo personale del Congo, e di Mobutu Sese Seko, dittatore del paese dopo la liberazione dal colonialismo, una delle figure più volgari della scena africana; cambiò il nome del Congo in Zaire, oppresse ed impoverì il suo popolo, rimpiazzò il cristianesimo ormai diffuso nel paese con il Mobutismo.
Una parte della mostra – che è accompagnata dalla pubblicazione Congo Democratic edita da extraspazio in collaborazione con Michael Stevenson e la Daimler Chrysler – è  dedicata inoltre alle recenti e devastanti guerre civili tra i nuovi pretendenti alla guida e allo sfruttamento della RDC, evocate nella serie Soldiers del 2002: ritratti dei bambini-soldato Mai Mai, magnifiche icone sinistre e surreali della spietatezza infernale dei signori della guerra.
Esposta infine, per la prima volta in Europa, l’ultima serie fotografica realizzata da Tillim ceh da il nome alla mostra, Congo Democratic: durante l’estate del 2006, si sono svolte le prime elezioni multipartitiche in quella che è stata indebitamente chiamata Repubblica Democratica del Congo, un paese nel quale muoiono ogni giorno 1200 persone per cause che sarebbe possibile prevenire, ridotto in rovina da 75 anni di colonialismo belga, 45 anni di regimi dittatoriali e da diverse guerre intermittenti. La scorsa estate, Guy Tillim ha visitato la capitale Kinshasa e nelle sue foto racconta la violenta battaglia elettorale (nonostante la presenza di ben 17000 peace-keepers inviati nel paese dalle Nazioni Unite) vissuta nelle strade devastate dai sostenitori dei 3400 candidati al parlamento e dei 33 pretendenti alla presidenza della nazione. Come previsto, lo scontro principale si è svolto tra Joseph Kabila, già presidente della RDC in seguito all’assassinio di suo padre Laurent-Désiré Kabila, e Jean-Pierre Bemba, già capo del Movimento di liberazione congolese (Mlc), uno degli uomini più ricchi del Congo e tra i maggiori responsabili della guerra civile che dal 1998 al 2003 è costata la vita ad almeno quattro milioni di persone.
 
 

Scheda tecnica

Guy Tillim. “Congo Democratic”
dal 19 gennaio al 3 marzo 2007
Inaugurazione: venerdì 19 gennaio, ore 19

Galleria extraspazio
Roma, via San Francesco di Sales 16/a

Orario di apertura:
mart-sab, ore 15.30-19.30

Info:
Tel. e Fax (+39) 06 68210655
info@extraspazio.it
Galleria extraspazio

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