Mostre » Carlin, la mostra-amarcord dello sport italiano

Una vignetta di Carlo Bergoglio, in arte "Carlin", raffigurante il Campionissimo Fausto Coppi

Carlin, la mostra-amarcord dello sport italiano

Al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure esposte le tavole originali delle celebri caricature di Carlo Bergoglio

a cura di Redazione, il 13/01/2008

Fino al 4 maggio 2008, al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure è possibile visitare la mostra dedicata a Carlin (1895-1959) il caricaturista Carlo Bergoglio, realizzata dal Comune di Novi Ligure in collaborazione con il Comune di Cuorgnè (provincia di Torino).

Più di 20 tavole originali con vignette e ritratti

Oltre 20 tavole con vignette, ritratti ma anche riproduzioni fotografiche d’epoca e articoli di questo giornalista poliedrico che ha saputo restituire uno spaccato realistico e curioso dello sport italiano dagli anni venti sino alla fine degli anni ’50.

Le caricature originali provengono dalla raccolta di proprietà del Comune di Cuorgnè e vengono presentate in questo contesto per evidenziare l’amore di Carlin per il ciclismo. Lo stesso Bergoglio raccontava di come, nel maggio del 1926, avesse “costretto” la novella sposa Dina Rosa a trascorrere la luna di miele al seguito del Giro d’Italia!

Dalla bottega di marmorista alle redazioni del Guerin Sportivo e di Tuttosport

I grandi del ciclismo nelle caricature di Carlin

Carlo Bergoglio nacque a Torino il 1° aprile del 1895. Rimasto orfano a sette anni di padre, si trasferì con la madre a Courgnè a casa di uno zio. Sarà proprio nella sua bottega di marmorista che comincerà ad appassionarsi all’arte e dove, pur non potendo metterlo in atto, affinerà il suo spirito acuto.

Terminati gli studi di ragioneria, quando ha appena 17 anni, dopo brevi collaborazioni con alcune riviste torinesi, entra nella redazione del Guerin Sportivo con l’incarico di caricaturista.

Al ritorno dalla guerra, che combatte come ufficiale di fanteria, riprende l’attività al giornale di cui poi diventerà capo redattore. Tradirà il Guerin, dopo più di 30 anni, nel 1945, quando entra a far parte della redazione del neonato Tuttosport, di cui firmerà come co-direttore il secondo numero.

A chiamarlo nella nuova avventura il direttore e fondatore di Tuttosport, Renato Casalbore, ed alla cui morte (avvenuta nella strage di Superga) Carlin prenderà il posto nel 1949.
L’uscita del mercoledì del giornale, già dal 1946, diventa un appuntamento fisso con i lettori di Bergoglio tanto da meritare il titolo di “edizione Carlin”, il nome con cui il giornalista piemontese ha sempre firmato i suoi “pezzi”, caricature od articoli che fossero. Carlin Muore all’improvviso il 25 aprile del 1959 all’età di 64 anni.

    Scheda Tecnica

  • “Carlin. Caricature e ritratti per ricordare 47 anni di sport italiano”
    fino al 4 maggio 2008
  • Museo dei Campionissimi
    Novi Ligure, v.le dei Campionissimi 2
  • Orario di apertura:
    ven, ore 15-19; sab-dom e festivi, ore 10-19
    Gli altri giorni su prenotazione per gruppi (min. 10 persone)
  • Biglietti:
    Intero: € 7: ridotto € 4 (6 -18 anni e over 60)
  • Info:
    Tel. (+39) 0143 72585
    Threesixty

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader