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Un fotogramma da "Cammino della speranza", di Pietro Germi (1950)

L’ATTIMO NEOREALISTA. Fotogrammi 1941-1952

A Venezia una mostra fotografica per celebrare un’epoca d’ora del cinema italiano

a cura di Redazione, il 10/01/2008

Venerdì 18 gennaio sarà inaugurata a Venezia, presso il Centro Culturale Candiani, la mostra fotografica intitolata “L’attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952”, organizzata in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo e Centro Sperimentale di Cinematografia.

Già presentata con grande successo durante la Festa del Cinema di Roma, l’esposizione itinerante si compone di 84 fotografie che ritraggono momenti di grande intensità tratti da 32 pellicole, scelte fra le più importanti opere del Neorealismo e fra alcuni dei film che ne anticiparono l’avvento (di qui l’arretramento al 1941 della data di partenza della selezione).

Fotogrammi testimoni di uno dei momenti più alti della cinematografia italiana

Silvana Mangano in "Riso amaro", di Giuseppe De Santis (1949)

Elemento distintivo di questa esposizione è quello di essere composta esclusivamente di fotogrammi estrapolati dalle pellicole, non quindi fotografie di scena ma veri e propri istanti dei film. Questa scelta nasce dalla volontà di fornire una testimonianza significativa di uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e mondiale, quel Neorealismo che seppe raccontare come nessun altro la tragica realtà di un Paese devastato dal secondo conflitto mondiale e di una popolazione ridotta allo stremo, ma anche la grande umanità e volontà di riscatto che il popolo italiano seppe dimostrare.

Dal testo in catalogo di Dario Edoardo Viganò, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo

Come afferma Dario Edoardo Viganò, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, nel catalogo della mostra: “Accostarsi al neorealismo è da sempre un’operazione difficile, per molti versi addirittura rischiosa: la determinazione delle caratteristiche, la precisazione delle date e dei percorsi, l’individuazione degli autori e delle opere da prendere adeguatamente in considerazione sono argomenti su cui critici, studiosi, specialisti hanno scritto e discusso, senza tuttavia che si potesse giungere a fornire definizioni univoche e universalmente condivise…”

Registi e film leggendari per raccontare un’Italia in cerca di riscatto

Una struggente inquadratura di "Roma città aperta", di Roberto Rossellini (1945)

Ma non vi è dubbio che il Neorealismo abbia segnato uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e della storia del cinema. Cineasti come Rossellini, Visconti o De Sica e altri meno noti, appaiono ancora oggi circondati da un’aura di leggenda, e i loro film hanno descritto con impressionante realismo la condizione di un’Italia devastata dalla guerra, guardando con grande chiarezza e lucidità alla sua realtà politica e sociale.

In questo tentativo di restituire attraverso fotogrammi scelti non solo la straordinaria bellezza delle situazioni, dei volti e degli ambienti immortalati, ma il senso di un movimento artistico che seppe raccontare la realtà italiana senza perdere la capacità di creare suggestioni e coinvolgere gli spettatori con storie di grande intensità, sta tutto il significato e il fine ultimo della mostra.

Alla Fondazione Ente dello Spettacolo, sempre più attiva nel panorama della cultura cinematografica italiana, va dunque riconosciuto il merito di aver reso possibile la fruizione di queste immagini ad un pubblico che fosse il più vasto possibile, nella convinzione che attraverso iniziative consimili sia possibile suscitare il dovuto interesse per una più completa conoscenza delle differenti configurazioni che il cinema ha saputo assumere nel corso della sua storia.

    Scheda Tecnica

  • “L’attimo neorealista. Fotogrammi 1941-1952”
    dal 19 gennaio al 24 febbraio 2008
    Inaugurazione: venerdì 18 gennaio, ore 18
  • Centro Culturale Candiani - Sala Paolo Costantini
    Venezia Mestre, Piazzale Candiani 7
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 15-19; sab-dom, ore 10-13 e 15-19
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Tel. (+39) 041 2386111 - Fax (+39) 041 2386112
    ufficiostampa.candiani@comune.venezia.it
    Centro Culturale Candiani

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