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Poesia d’interni, i capolavori mai visti degli Uffizi

In mostra a Firenze una selezione tematica di opere provenienti dai depositi del museo

di David Bernacchioni, il 20/12/2006

“Poesia d’interni” è il titolo della nuova mostra de “I Mai Visti”, l’ormai tradizionale appuntamento con i capolavori conservati nei depositi degli Uffizi di Firenze e mai esposti al pubblico per ragioni di spazio. La nuova edizione, la sesta, rappresenta un ulteriore omaggio allo straordinario patrimonio del museo fiorentino, rendendo accessibile a tutti una parte di esso conosciuta solo a pochi addetti ai lavori. Se si aggiunge che l’ingresso è gratuito, è facile concludere che l’esposizione – visitabile fino al 31 gennaio presso la Sala delle Reali Poste (ingresso dal Piazzale degli Uffizi) – rappresenta un’occasione da non perdere.

I dipinti scelti all'interno di una sezione molto ricca e poco valorizzata

Il tema scelto per la nuova mostra, la rappresentazione di interni, ha permesso agli organizzatori di attingere soprattutto (ma non solo) ad una sezione molto ricca e poco valorizzata fra quelle conservate nei depositi degli Uffizi, ovvero la sezione relativa alla pittura fiamminga e olandese del ‘600, per l’appunto specializzata nella rappresentazione di interni.

La mostra, come detto curata da Antonio Natali, raccoglie quarantaquattro opere realizzate da artisti di epoche diverse, dal XIV secolo ai giorni nostri, italiani ma soprattutto olandesi e fiamminghi, tra cui: Nicolò di Pietro, Jacopo del Sellajo, Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Jacopo da Empoli, Alessandro Magnasco, Giuseppe Maria Crespi, David Teniers, Peeter Neeffs il Vecchio, Gerrit Dou, Caspar Netscher, Frans Van Mieris il Vecchio, Tommaso Minardi, fino a maestri moderni e contemporanei come Baccio Maria Bacci, Adriana Pincherle, Enzo della Monica, Alessandro Sardelli, Gianni Cacciarini e Marco Fidolini.

Il percorso espositivo di “Poesia d’interni” è articolato in sei sezioni. La prima, intitolata “Tradizione del nuovo”, presenta acqueforti e fotografie del ‘900; seguono, consacrate alla tradizionale pittura ad olio, “Le stanze di casa”, “I luoghi del sacro”, “Ateliers e botteghe”, “Taverne e lupanari” e, per finire, “Nei palazzi e in villa”.

Allo studio nuove forme di valorizzazione del patrimonio "nascosto" degli Uffizi

Allargando il discorso relativo alla valorizzazione del patrimonio “sconosciuto” degli Uffizi, certo non tutte le circa tremila opere conservate nei depositi degli Uffizi meritano l’appellativo di “capolavori”, come ha francamente dichiarato lo stesso Antonio Natali, nuovo direttore dell’istituto fiorentino e curatore della mostra, in occasione dell’anteprima per la stampa. Sono finiti i tempi in cui era possibile rovistare nel “retrobottega” degli Uffizi e trovarvi un Caravaggio inedito; e d’altra parte la riserva di opere di eccellente livello ma sconosciute al pubblico si erode ad ogni nuova edizione de “I Mai visti”.

Gli organizzatori hanno preannunciato che la serie proseguirà anche il prossimo anno, ma – anche – che sono allo studio nuove forme di valorizzazione del patrimonio degli Uffizi. Secondo Antonio Natali, essi dovrebbero prolungarsi fuori della sede tradizionale. L’idea sarebbe di “prendere 2-3 opere per volta e portarle nelle terre di confine di Firenze, da dove le opere spesso provengono”, ricostituendo così quella “Città degli Uffizi” di cui lo stesso Natali fu promotore all’inizio degli anni ’80.

Idea, questa, condivisa da Cristina Acidini (nuovo Soprintendente al Polo Museale fiorentino, dove ha raccolto il testimone da Antonio Paolucci), la quale ha sottolineato come andrebbe preferita la filosofia “europea” degli scambi alla tesaurizzazione delle opere, sebbene la legislazione italiana – a differenza di quella di altri paesi – non agevoli questa politica.

Nel catalogo Giunti un testo di Antonio Natali, direttore dell’istituto fiorentino e curatore della mostra

“Poesia d’interni” è accompagnata da un catalogo pubblicato da Giunti Editore con un testo del curatore, Antonio Natali, e schede delle opere di Andrea Baldinotti, Maria Novella Barbolani, e dei membri della nuova compagine della direzione degli Uffizi: Valentina Conticelli, Giovanna Giusti, Francesca de Luca, Angelo Tartuferi.

La mostra è organizzata dall’Associazione Amici degli Uffizi e dalla Galleria degli Uffizi - Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, ed è realizzata grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Anche per questa edizione sono previste visite guidate gratuite offerte dall’Associazione Mercurio in collaborazione con l’Agenzia Amici del Turismo. Le visite si svolgeranno nei pomeriggi del 29 dicembre 2006 e del 7 gennaio 2007, a partire dalle 14, previa prenotazione gratuita (da effettuarsi telefonando da lunedì a venerdì allo 055-218413). Quest’anno l’iniziativa è collegata a “Regalati un restauro”, una raccolta di fondi in favore dell’Associazione Amici degli Uffizi, finalizzata al restauro di un’opera d’arte.

Scheda tecnica

“I Mai Visti - Poesia d’interni”. Capolavori dai depositi degli Uffizi
fino al 31 gennaio 2007

Curatore:
Antonio Natali

Sala delle Reali Poste
Firenze, Piazzale degli Uffizi

Orario di apertura:
mar-dom, ore 10-17; lun chiuso

Biglietti:
Ingresso libero

Catalogo:
Giunti Editore (pag. 120, € 16)

Info:
Tel. (+39) 055 213560 – (+39) 055 284034
Uffizi

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